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I 6 interventi di chirurgia estetica più richiesti in Italia

Il nostro Paese a livello mondiale è uno dei più attivi per quanto riguarda la chirurgia estetica. Le donne italiane richiedono circa l’85% degli interventi anche se la percentuale maschile progressivamente aumenta. In Italia gli interventi più richiesti non possono riflettere la lista mondiale in quanto ogni paese presenta specifiche caratteristiche morfologiche e determinate idee dell’aspetto gradevole delle donne e degli uomini. L’idea di bellezza umana è variabile nel tempo e anche geograficamente. Vediamo quindi quali sono i 6 interventi di chirurgia estetica più richiesti in Italia.

Le 6 procedure chirurgiche più desiderate in Italia

In Italia ci sono 6 interventi di chirurgia estetica più frequentemente richiesti dalle donne e uomini italiani. Questo elenco è rappresentativo dei gusti degli italiani ma anche degli inestetismi più frequenti.

Correzione del naso: rinoplastica

La rinoplastica per correggere gli inestetismi del naso è la procedura più richiesta in Italia. Consiste nel modellamento della piramide nasale, eliminando o riducendo inestetismi come il gibbo nasale, il naso troppo lungo o il naso a patata. La tecnica di rinoplastica oggi viene realizzata tenendo in considerazione la totale morfologia del viso. L’obiettivo è che di armonizzare il volto “creando” un naso su misura e coerente con il viso. Per maggiori informazioni su questo intervento clicca qui.

Aumento del seno: mastoplastica additiva

La mastoplastica additiva è la procedura mammaria richiesta dalle donne che desiderano aumentare il volume delle mammelle oppure riempire le tasche mammaire svuotate dal dimagrimento o allattamento.  , oppure riacquistare tonicità in seguito a un forte dimagrimento o allattamento. La procedura comporta l’inserimento di una protesi seno in silicone in una sede programmata dietro la ghiandola mammaria o dietro il muscolo pettorale in funzione delle caratteristiche anatomiche specifiche.  Per maggiori informazioni su questo intervento clicca qui.

Le borse oculari: blefaroplastica

Con l’invecchiamento come processo normale ed inesorabile molti pazienti presentano pelle in eccesso alla palpebre. Il rilassamento cutaneo delle palpebre è un inestetismo molto “invasivo” perché rende lo sguardo poco luminoso e stanco. La blefaroplastica – che è un intervento di breve durata e non particolarmente impegnativo – rimuove la pelle in eccesso e ridona luce allo sguardo. Per maggiori informazioni su questo intervento clicca qui.

Il modellamento adiposo: liposuzione

La liposuzione (tecnica chirurgica conosciuta anche come lipoaspirazione o liposcultura) è l’intervento con il quale su rimuove il tessuto adiposo eccesso dal pannicolo adiposo. L’intervento prevede l’inserinmento di una cannula a livello di pannicolo adiposo e comporta l’aspirazione dell’adipe ritenuto esteticamente superfluo. Il risultato di questo intervento è da ritenersi permanente vista la rimozione delle cellule adipose. Per maggiori informazioni clicca qui.

Il ringiovanimento del volto: lifting viso

Il lifting viso o face lifting è l’intervento chirurgico principale per ringiovanire l’aspetto del viso. La procedura comporta una serie d’incisioni a margine del viso con l’obiettivo di rimuovere la pelle in eccesso e sollevare la struttura del volto. Di solito questo intervento è eseguito per correggere i segni dell’invecchiamento ma in certi casi oggi viene richiesto il lifting del viso per prevenire tali inestetismi o per prolungare l’aspetto giovanile. Per maggiori informazioni clicca qui.

Alopecia androgenetica: trapianto capelli

Il trapianto dei capelli è l’intervento più richiesto dagli uomini italiani. L’intervento comporta l’espianto di follicoli dalla nuca e l’impianto degli stessi nelle zone diradate e calve. Con il trapianto dei capelli il paziente può dire addio alla calvizie a patto che presenti una zona donatrice coerente. Per maggiori informazioni clicca qui.

Riduzione del seno: Da sapere

La mastoplastica riduttiva – cosi si chiama l’intervento di chirurgia estetica finalizzato alla riduzione del volume mammario –  è tra le procedure di chirurgia estetica del seno quella meno richiesta nel nostro Paese. Il minor interesse da parte del pubblico femminile a questa procedura chirurgica è certamente legato alla minore incidenza del seno ipertrofico (troppo grande) rispetto al seno piccolo o a quello cadente. Ma ci sono altri fattori che rendono l’intervento di mastoplastica riduttiva un po’ più problematico.

Chi ha il seno eccessivamente grande e desidera ridurlo deve fare i conti con alcune caratteristiche di questa procedura. Continua a leggere

Blefaroplastica cecità: si può rimanere ciechi?

La blefaroplastica è un bellissimo intervento di chirurgia plastica che ha come finalità quella di rimuovere la pelle e grasso in eccesso dalle palpebre. L’effetto conseguito con la blefaroplastica è certamente ottimo perché le palpebre pesanti conferiscono allo sguardo e quindi al viso un’aspetto stanco e poco brillante. La rimozione dell’inestetismo invece dona luminosità allo sguardo e toglie esteticamente alcuni anni al paziente.

Le complicazioni di questo intervento sono molto rare e spesso riguardano problemi temporanei di lacrimazione o secchezza oculare. A volte la cicatrice dell’escissione dell’eccesso palpebrale è più visibile di quanto desiderato. Ma la complicazione più temuta della blefaroplastica è certamente la perdita della funzione visiva dell’occhio. Continua a leggere

Aumento seno senza chirurgia

Studi clinici hanno riscontrato una crescita media permanente del volume mammario di 108 cc (± 38 ml) nelle donne che portano a termine il trattamento (dalle 10 alle 16 settimane di utilizzo costante). Nella fase iniziale, l’ aumento del seno è costituito in gran parte da rigonfiamento dato da un richiamo localizzato di liquidi, con una percentuale molto ridotta di crescita tissutale effettiva. Ma, proseguendo nell’utilizzo di Brava, a poco a poco si manifesta la crescita effettiva del tessuto, e al termine del trattamento, la percentuale di crescita tissutale permanente supera quella dovuta al rigonfiamento. Le illustrazioni seguenti descrivono il ciclo di crescita di Brava.

Il sistema Brava è un metodo alternativo all’ aumento del volume mammario con la chirurgia estetica del seno.

La crescita indotta da Brava

seno_cadenteIl nuovo tessuto sarà distribuito su tutta la superficie del seno, dal momento che Brava è stato progettato per far crescere il tessuto del seno in modo omogeneo. Fotografare i propri progressi anche settimanalmente è un buon modo per ricordare più facilmente il livello di partenza (tale accorgimento potrebbe sembrare superfluo, eppure è stato provato che perfino donne sottopostesi a interventi di mastoplastica additiva hanno poi dimenticato il loro aspetto precedente l’intervento). Le fotografie scattate indossando un reggiseno aderente aiutano a visualizzare i cambiamenti del proprio corpo. Molte donne affermano di avere iniziato a notare la crescita perché cominciavano a riempire la parte superiore del reggiseno. Alcune donne , dopo avere indossato Brava, hanno riscontrato che il seno è visibilmente più sollevato, infatti la delicata trazione di Brava sulla pelle rilassata viene trasmessa al tessuto mammario interno, soprattutto nella porzione superiore del seno, rendendolo più tonico e sollevato.

EFFETTO DELL’USO DI BRAVA SU SENO LEGGERMENTE CADENTE (MODESTA PTOSI MAMMARIA)

1. La trazione di Brava passa attraverso la pelle rilassata e va ad espandere il tessuto mammario

2. La forza delicata di Brava agisce solo sul tessuto teso e va a riempire la parte rilassata

EFFETTO DELLA FORZA DI GRAVITÀ
1. La gravità stimola la crescita verso il basso dei seni più sviluppati

2. Brava stimola la crescita del seno in tutte le direzioni. Gran parte della crescita si concentra sulla porzione superiore del seno.

I capelli trapiantati non cadono

Chi si avvicina alla chirurgia estetica dei capelli spesso propone la seguente domanda: “Sono rimasto calvo in questa zona, se mi faccio il trapianto i capelli trapiantati cadranno?”. Si tratta di una domanda lecita con una certa logica sottostante elaborata di chi cura i propri capelli. Ad esempio se i capelli della chierica cadono, perché i capelli trapiantati nella chierica non dovrebbero cadere… La logica dovrebbe essere basata sul concetto che il “terreno” è arido (la chierica) per cui piantare un’altra piantina porterebbe allo stesso “tragico” finale. Il punto è che sono i follicoli nativi nella chierica (in questo esempio) ad essere geneticamente sensibili all’azione negativa del testosterone e del diidrotestosterone. Per cui prelevando i follicoli dalla corretta zona donatrice, non predisposta negativamente all’azione degli androgeni, non si hanno più le condizioni necessarie per la caduta dei capelli.

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Blefaroplastica: Quale anestesia?

L’operazione di blefaroplastica, che ha come obiettivo la rimozione delle borse agli occhi formate da pelle e adipe in eccesso, può essere eseguita sia in anestesia locale (con o senza sedazione), sia
in anestesia generale. In generale la chirurgia estetica – essendo un specialità chirurgica dedicata alla correzione degli inestetismi del viso e del corpo – tende a scegliere procedure anestesiologiche meno invasive. Negli USA circa l’ottanta percento dei pazienti si sottopone agli interventi chirurgici estetici in anestesia locale abbinata a qualche forma di sedazione. Continua a leggere

La pillola anticoncezionale fa crescere il seno?

Se si vuole sapere se l’assunzione della pillola anticoncezionale fa crescere stabilmente il seno, la risposta è piuttosto semplice: No!

Nella realtà però chi prende la pillola chiaramente può osservare che le mammelle subiscono dei cambiamenti, aumentando leggermente di volume. Questo effetto si verifica anche in concomitanza alla arrivo del flusso mestruale. La sensazione che il seno sia più grosso e più pesante è praticamente confermato da tutte le donne. Ma perché avviene questo? Continua a leggere

Risultato della mastoplastica additiva

La mastoplastica additiva è una procedura di chirurgia estetica al seno che è consigliata alle donne che presentano una ipotrofia mammaria, le mammelle svuotate dall’allattamento o dal dimagrimento o semplicemente alle donne che ritengono che la misura del loro seno sia inferiore a quella desiderabile. La procedura si effettua attraverso l’inserimento di una protesi seno in sede retroghiandolare o retromuscolare. La protesi è in silicone e più precisamente ha la capsula in silicone solido mentre il contenuto in gel di silicone più o meno coesivo.

 

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Si osservi l’aumento del seno ed il risultato naturale ottenuto grazie alla scelta di una protesi di dimensione e forma corretta.

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Foto prima e dopo la rinoplastica

Guardare le foto prima e dopo la chirurgia estetica non deve avere (solo) il senso di curiosità estetica ma effettivamente è un metodo molto efficace per formarsi un’idea del risultato ottenibile con i vari interventi chirurgici estetici disponibili. Chi è interessato alla chirurgia estetica del naso certamente ha tante domande da fare al chirurgo come il tipo di anestesia utilizzata, le caratteristiche del post operatorio, i tempi di guarigione oppure i rischi e complicanze possibili dopo la rinoplastica. Ma la domanda difficile da rispondere con le parole è quella di “come sarà il risultato?” Continua a leggere

Quanto costa la rinoplastica secondaria?

La rinoplastica è l’intervento di chirurgia estetica del viso che ha la finalità di modellare il profilo nasale rimuovendo gli inestetismi tipici del naso. Quelli in Italia più comunemente trattati sono il gibbo del naso, il naso troppo grande e il profilo aquilino. La specifica correzione di questi inestetismi comporta l’attuazione di particolari tecniche operatorie. A volte è necessario intervenire anche sulla parte funzionale perché il setto nasale risulta deviato oppure i turbinati troppo sviluppati. In questo caso l’intervento viene chiamato rinosettoplatica. Continua a leggere