Blefaroplastica cecità: si può rimanere ciechi?

La blefaroplastica è un bellissimo intervento di chirurgia estetica che ha come finalità quella di rimuovere la pelle e grasso in eccesso dalle palpebre. L’effetto conseguito con la blefaroplastica è certamente ottimo perché le palpebre pesanti conferiscono allo sguardo e quindi al viso un’aspetto stanco e poco brillante. La rimozione dell’inestetismo invece dona luminosità allo sguardo e toglie esteticamente alcuni anni al paziente.

Le complicazioni di questo intervento sono molto rare e spesso riguardano problemi temporanei di lacrimazione o secchezza oculare. A volte la cicatrice dell’escissione dell’eccesso palpebrale è più visibile di quanto desiderato. Ma la complicazione più temuta della blefaroplastica è certamente la perdita della funzione visiva dell’occhio.

Si può rimanere ciechi dopo la blefaroplastica?

Purtroppo la risposta a questa gravissima domanda è positiva. Il paziente operato di blefaroplastica può perdere la funzione visiva dopo l’intervento di blefaroplastica. Non ci riferiamo alla complicanza che il chirurgo estetico danneggia l’occhio durante l’intervento in quanto in questo caso non si tratta di evento capitato ma semplicemente di errore chirurgico. Ci riferiamo invece alla subdola possibilità che il paziente sia operato e che tutto sia andato molto bene. In alcuni rarissimi casi si sviluppa una emorragia retrobulbare e quindi non visibile dal chirurgo e nemmeno dal paziente. La stessa non subito ma dopo qualche tempo (ore o pochi giorni) può provocare una pressione sul nervo ottico danneggiandolo definitivamente.

Complicanza molto dolorosa

L’emorragia retrobulbare e la conseguenza pressione sul nervo ottico producono un forte dolore acuto. Questo deve essere preso in considerazione come allarme che richiede immediata azione da parte del paziente. Bisogna rivolgersi immediatamente al pronto soccorso e informare lo stesso dell’avvenuta blefaroplastica. Solo una tempestiva e corretta cura medica potrebbe ridurre la probabilità di perdere la vista dell’occhio che ha subito la sfortunata complicazione.

Rischio basso ma danno elevato

Fortunatamente questa complicazione ha un rischio molto basso e quindi il paziente candidato lo deve valutare con il giusto approccio. Prendere un aereo ha rischi anche molto gravi ma molto poco probabili. Ogni anno milioni di persone prendono l’aero senza subire alcun problema. Analogo approccio dovrebbe essere considerato per la blefaroplastica. Il paziente candidato approfondirà il tema in sede di visita medica.