Ci sono donne che non possono utilizzare il Sistema?

L’utilizzo di Brava è sconsigliato a donne incinte o che allattano (devono terminare l’allattamento da almeno 6 mesi), che hanno meno di 18 anni (o quelle di cui lo sviluppo naturale dei seni non è finito). Inoltre, se in famiglia ci sono stati dei casi di tumore al seno prima della menopausa, Brava Italia non raccomanda l’uso del Sistema perché statisticamente il rischio di sviluppare un tumore al seno è maggiore rispetto ad altre donne. Viene consigliata una mammografia o un controllo al seno eseguito da un medico prima di acquistare il Sistema.

L’utilizzo di Brava non è stato clinicamente testato su donne che hanno protesi mammarie e in donne che presentano marcate asimmetrie mammarie.

Cosa succede se non si utilizza il Sistema per un giorno o più durante le 10-16 settimane previste?

Specialmente all’inizio del trattamento, per ogni giorno di non utilizzo del Sistema Brava, si dovrà prolungare il periodo di trattamento. Il corpo, per rispondere allo stimolo con una crescita reale, abbisogna di un periodo di adattamento. Quando la tensione non viene applicata per un lungo periodo di tempo, ad esempio 48 ore, le cellule regrediscono allo stato iniziale, perdendo gran parte del beneficio guadagnato dopo l’uso del dispositivo. Inoltre, non portando il Sistema per 3 giorni nell’arco di 2 settimane, bisognerà prolungatre l’utilizzo di altre 2 settimane.

Se decido di portare BRAVA per un altro ciclo?

Se decido di portare BRAVA per un altro ciclo, è possibile fare una pausa e ricominciare in seguito, oppure è meglio continuare senza interruzione?

Il principio del sistema BRAVA è l’aumento del tessuto provocato dalla tensione. Questo processo permette l’aumento del tessuto solo con una trazione costante; di conseguenza, l’utilizzo del sistema per uno o più cicli consecutivi, potrebbe rendere risultati migliori se non vengono effettuate delle pause tra i cicli. Tuttavia, tante donne decidono di portare il sistema dopo un’interruzione e la maggior parte di loro dichiara di aver notato un aumento supplementare di tessuto mammario. I risultati variano soggettivamente.

Quali accorgimenti si devono adottare usando il Sistema?

È importante rispettare un regime alimentare sano. Con il Sistema Brava, il corpo sviluppa nuovo tessuto, quindi bisognerà alimentarlo adeguatamente. Si raccomanda di continuare il normale regime di esercizio fisico, ma senza esagerazioni. Bisogna infatti ricordare che il seno è costituito parzialmente da tessuto adiposo e se tutti i grassi vengono consumati con l’attività fisica, la crescita del nuovo tessuto mammario sarà rallentata.

Molto importante, poi è l’igiene del Sistema. Tutti i giorni si dovrà lavare accuratamente la superficie delle coppe che va a contatto col corpo, con un prodotto di pulizia delicato (shampoo per bambini e acqua appena tiepida). Questo accorgimento riduce la possibilità di sviluppare dermatiti da contatto.

18. Il tessuto mammario crescerà di più usando Brava oltre il periodo previsto?

Ogni persona risponde diversamente al trattamento per fattori biologici soggettivi. Tuttavia l’uso supplementare (ore quotidiane in più) o tempo d’uso prolungato (settimane in più) provoca un aumento maggiore del volume del seno. Molte donne ripetono il ciclo completo di trattamento.

Se il sistema fa pressione sul tessuto mammario, quest’ultimo crescerà veramente o sarà solo allungato?

Il sistema BRAVA esercita una leggera tensione sul seno quotidianamente in modo costante. Questa stimola le cellule del tessuto mammario a moltiplicarsi inducendo una crescita effettiva di nuovo tessuto mammario. L’analisi delle partecipanti alle prove cliniche, indica un aumento uniforme e proporzionale di tutti gli elementi del tessuto del seno (grasso, tessuto fibro – ghiandolare, ecc.).

Questo processo rientra nel naturale meccanismo del corpo di crescita e guarigione. Per esempio, nel caso di una ferita, l’area circostante il taglio diventa tesa e prude. Per guarire la ferita, il corpo reagisce alla tensione stimolando le cellule a moltiplicarsi, finché non viene ripristinata la normale tensione cutanea. Il sistema Brava sfrutta il medesimo principio.

Le mammelle cresceranno in modo simmetrico o una crescerà più dell’altra?

Se BRAVA viene usato come indicato, i seni cresceranno in modo uguale. La pressione dall’interno di ogni coppa del sistema è mantenuta costante e monitorata dalla SmartBox (microcomputer) e tutti i componenti sono collegati tra di loro per mantenere il sistema ermetico; quindi, la pressione agisce nello stesso modo in entrambe le coppe.

Ginecomastia: il seno maschile

La ginecomastia è una condizione caratterizzata dallo sviluppo delle mammelle nell’uomo. È normale che durante la pubertà si assista ad uno sviluppo della ghiandola mammaria anche nell’uomo ma, dopo breve tempo, questa si atrofizza. Se l’atrofia non interviene, si ha un aumento di volume che non comporta conseguenze se non di tipo psicologico. Una simile condizione si verifica anche in caso di assunzione di particolari ormoni o quando il fegato non è in grado di eliminare efficacemente gli ormoni femminili in eccesso. In questi casi si parla di ginecomastia vera.

Pseudo ginecomastia:

In altri casi è un accumulo di tessuto adiposo nella zona mammaria a determinare questo aumento di volume, questa condizione si definisce ginecomastia falsa o lipomastia.

Chirurgia estetica: ginecomastia

In entrambi i casi, per evitare i problemi psicologici, si può ricorrere alla chirurgia estetica. L’operazione è simile sia in caso di ginecomastia vera che falsa, condizioni che a volte si presentano contemporaneamente. In caso non si voglia intervenire chirurgicamente è utile l’uso del reggiseno, soprattutto nel caso di ginecomastia evidente (coppa c): i modelli sportivi sono molto diffusi tra chi opera questa scelta, ma molti prediligono reggiseni più comodi per l’uso quotidiano, come modelli intimi senza cuciture, che possano essere facilmente nascosti sotto gli altri indumenti.

Generalmente si è soliti parlare più specificatamente di macro-ginecomastia quando la patologia assume forme più evidenti, essa è identificabile con un semplice metodo di misurazione: se la misura sopra il seno è maggiore di 5 centimetri della misura del sotto seno (dalla coppa b in poi se si guarda il corrispondente sistema di misura per il reggiseno) il soggetto non solo è affetto da ginecomastia ma si può parlare di macro-ginecomastia e cioè di un seno marcatamente abbozzato.

Approfondimento: Ginecomastia

Perché il seno cede?

L’abbassamento del seno o ptosi, accade per parecchie ragioni diverse. Così come tutti i tessuti del corpo, il seno è predisposto agli effetti della gravità nel tempo, essendo un organo esterno non protetto. I tessuti connettori che sostengono il seno sono sempre sotto tensione costante a causa degli effetti della gravità, che provoca il cedimento dei tessuti. L’allattamento è un altro fattore che contribuisce all’abbassamento del seno, dovuto all’espansione e alla contrazione del tessuto durante i mesi d’allattamento. Altre donne possono essere predisposte alla ptosi per sbalzi di peso, per costituzione o gravidanze.

Il Sistema Brava funziona per un seno cadente a causa dell’invecchiamento o dell’allattamento?

Sì, il sistema può ancora aiutare le donne con ptosi moderata (seno leggermente cadente). Il sistema BRAVA oltre all’ingrandimento del seno, determina anche un sollevamento. Questo accade perché i seni ptosici (cadenti) sono a loro tempo già stati tesi, quindi la pelle è allentata e sembra “vuota”. La tensione leggera di BRAVA passa attraverso la pelle direttamente nel contenuto del seno, facendo quindi sviluppare il tessuto interno. Di conseguenza, il seno appare più pieno e rassodato.

Dopo il trattamento, che cosa bisogna fare per mantenere i risultati?

Una volta stabilizzati i risultati al termine del trattamento, è stato dimostrato che dopo due anni dalla fine dell’utilizzo l’aumento medio di circa una taglia si mantiene inalterato, perciò il nuovo tessuto sviluppato è permanente e non sarà necessario riprendere l’utilizzo di Brava per mantenere i risultati. Il nuovo tessuto, essendo naturale, sarà suscettibile degli sbalzi ponderali, quindi qualsiasi cambiamento significativo del peso corporeo (10% +/-) determina l’aumento o il calo del volume del seno.